Pick up in hotel alle ore 08:30 e partiamo per Corleone.

Incontriamo la guida nei pressi di Piazza Falcone e Borsellino e iniziamo a conoscerci con un bar break. Facciamo una passeggiata nella Villa Comunale realizzata agli inizi dell’800, al cui interno possiamo ammirare la ricca varietà di specie vegetali, in particolare di palme da dattero. Proseguiamo quindi il tour e ci spostiamo nella parte alta della città per una immancabile foto con il cartello "Corleone". Raggiungiamo adesso il punto panoramico, per godere di una magnifica visuale: il nostro sguardo può spaziare dal “Castello Soprano”, antica torre di vedetta meglio conosciuta come la Torre dei Saraceni, al “Castello Sottano”, un antico carcere oggi eremo dei Frati Francescani, eretto su un costone di roccia staccatasi, secondo la leggenda, in tempi remoti proprio dalla montagna su cui svetta la torre. Al centro la città di Corleone e la sua straordinaria area naturalistica: tra rocce calcaree e i resti di un acquedotto arabo uno spettacolo della natura, la “Cascata delle Due Rocche”. Raggiungiamo adesso il ristorante per un gustoso pranzo a base di prodotti tipici corleonesi. Lasciamo la città e proseguiamo per Ficuzza, frazione di Corleone. L’importanza di questa località è da imputarsi principalmente alla sua area naturalistica, oggi Riserva Naturale Orientata Bosco della Ficuzza, alla Real Casina di Caccia, fatta erigere dal Re Ferdinando III di Sicilia nel 1799, e alla LIPU, Centro di Recupero Fauna Selvatica. Visitiamo brevemente il borgo e facciamo rientro in hotel.

Fine dei servizi

Quota individuale di partecipazione: € 160 (MINIMO 2 PARTECIPANTI)

La quota comprende:

  • Servizio transfer dall'hotel a/r;
  • Autovettura/Minibus al seguito per tutto il tour;
  • Accompagnatore per il tour come da programma;
  • Bar break;
  • Pranzo in ristorante bevande incluse;
  • IVA e tasse.

La quota non comprende:

  • Gli extra di carattere personale;
  • Tutto quanto non espressamente indicato in programma ed in particolare alla voce “la quota comprende”.